Arnaldi, prima volta al Foro: “Il regalo più bello per mia mamma”

Arnaldi, prima volta al Foro: “Il regalo più bello per mia mamma”

MATTEO ARNALDI E LA PRIMA VOLTA AL FORO ITALICO, NON SOLO DA GIOCATORE, MA NELLA VITA. Alla vigilia delle Pre-qualificazioni degli Internazionali BNL d’Italia, il 21enne di Sanremo ha inaugurato la sua settimana con un lungo tour dei campi e delle strutture, dove estasiato ha ammirato i campi visti tante volte in televisione. Sei giorni dopo l’epilogo è stato il migliore possibile, la vittoria per 6-3 6-3 su Francesco Forti è infatti valsa la wild card più dolce, quella per il tabellone principale.

“Non ero mai stato qui, per me è tutto nuovo. In campo poi è stata una delle prime volte che ho giocato con così tanta gente e nelle ultime partite il pubblico ha fatto davvero tanto tifo – racconta Arnaldi -. Oggi giovedì 5 maggio è il compleanno di mia mamma, quindi sono felice di averle regalato questa wild card nel tabellone principale del torneo. A fine partita ho fatto tantissimi autografi e tantissime foto, ma non sono riuscito ad accontentare tutti: le persone non finivano più”.

Il giovane tennista ligure trova un riscatto personale dopo la piccola delusione per la sconfitta al primo turno del Challenger di Sanremo: “Nonostante la grandezza dei due tornei le emozioni sono diverse. Qui ci sono tanti spettatori, ma a Sanremo giocavo in casa e conoscevo tutti. Ho iniziato a giocare a tennis proprio lì, infatti ho colpito le prime palline a cinque anni grazie a mio nonno – Arnaldi ripercorre la propria infanzia sportiva -. Fino ai dodici anni poi ho fatto anche nuoto, ma alla fine ha prevalso l’amore per il tennis. Con le prime vittorie ho iniziato a capire che forse avrei potuto fare il tennista e adesso sto iniziando a realizzare di aver trasformato la mia passione in un lavoro”.

Appassionato ed innamorato di questa disciplina, la vita da atleta non pesa mai a Matteo: “Anche quando passo periodi in cui vinco poco non mi stufo mai di questo sport. Ogni giorno riesco a divertirmi e questo penso sia un aspetto positivo. La vita del tennista non la soffro, stare fuori di casa mi piace e gli anni da under 18 sono stati una palestra che mi hanno preparato per quella che è diventata la mia vita”.

Tornando a parlare di Foro Italico Arnaldi ammette che, almeno per quanto riguarda i campi, non è stato amore a prima vista: “I primi giorni le condizioni dei campi erano simili a quelle che ho trovato al Challenger di Roma: campi veloci e con poca terra. Per me non era l’ideale, come non lo è stato debuttare contro Matteo Gigante. Matteo giocava in casa ed io in quel match rischiavo davvero di perdere tutto perché non ci sarebbe stata una seconda chance. Dopo quella vittoria invece hanno messo più terra sui campi e dal cielo è anche caduta qualche goccia d’acqua, quindi ho iniziato a trovarmi a meraviglia. Contro Nardi ho giocato uno dei primi set più belli della mia vita, anche lui è un mio grande amico e purtroppo quel giorno solo uno di noi due poteva vincere”.

Come il compagno di doppio ed amico Francesco Passaro, il classe 2001 di Sanremo non ha ancora ben realizzato la chance che si è guadagnato: “Non so davvero cosa aspettarmi dal tabellone principale e non so cosa dire. Naturalmente non mi aspetto una partita facile, ma giocherò senza nulla da perdere e quindi proverò a fare del mio meglio. Poi sono curioso di vedere cosa mi riserverà questa esperienza che inizierà con il trasferimento nell’hotel dei giocatori del main draw (ride, ndr)”.

Fonte: https://www.internazionalibnlditalia.com/news/in-evidenza/arnaldi-prima-volta-da-sogno-al-foro-il-regalo-piu-bello-per-mia-mamma/

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: