Bolelli e Fognini fanno sognare Roma… e l’Italia

Bolelli e Fognini fanno sognare Roma… e l’Italia

Continuano a ottenere risultati e battere avversari SIMONE BOLELLI e FABIO FOGNINI. La storica coppia di doppio italiana si è ritrovata all’inizio di questa stagione dopo una separazione lunga quattro anni (almeno per i tornei individuali visto che, fra Coppa Davis e ATP Cup, avevano fatto alcune apparizioni in Nazionale), e da allora i risultati hanno dato ragione alla loro scelta.

ULTIMO SIGILLO IN ORDINE DI TEMPO LA VITTORIA AL PRIMO TURNO DEGLI INTERNAZIONALI BNL D’ITALIA SUL DUO FORMATO DA ASLAN KARATSEV E DALL’EX NUMERO 1 DI DOPPIO MARCELO MELO, alla prima partita insieme. La differenza di affiatamento si è vista eccome: mentre gli azzurri correvano con il pilota automatico nel primo set, la strana coppia russo-brasiliana cercava ancora il proprio posto sul campo. Risultato, 61 nel primo set per i “Chicchi”. Un ritorno degli avversari era prevedibile nella seconda frazione, che Karatsev/Melo hanno conquistato per 64 grazie soprattutto all’esperienza e alla solidità a rete del gigante di Belo Horizonte, due volte campione Slam in questa specialità. Ma, quando ormai il sole aveva definitivamente fatto posto alla luna nel cielo del Foro Italico, BOLELLI E FOGNINI HANNO AUGURATO “BEI SOGNI” AGLI AVVERSARI CON UN SECCO 10-1 NEL SUPER TIE-BREAK FINALE, facendo esplodere di gioia i tanti tifosi accorsi per vederli.

Dalla loro già citata re-union di inizio anno, il 36enne bolognese e il 34enne ligure hanno giocato la finale all’ATP 250 di Sydney, i quarti agli Australian Open e le semifinali al Masters 1000 di Miami. Nel mezzo IL SUCCESSO A RIO DE JANEIRO IN FINALE CONTRO JAMIE MURRAY/BRUNO SOARES, IL QUARTO TITOLO COME COPPIA e il primo da quello storico exploit di sette anni fa agli allo Slam di Melbourne, preludio di una stagione che li vide qualificarsi alle ATP Finals di Londra.

Il loro cammino a Roma potrebbe risultare più agevole del previsto, dal momento che al secondo turno il duo azzurro si troverà di fronte la coppia composta dal cileno Julio Peralta e dal croato Franko Skugor, entrata in tabellone come “alternate” per sostituire la ben più temibile formata dallo spagnolo Marcel Granollers e dall’argentino Horacio Zeballos, numeri 2 del seeding ai nastri di partenza. A QUESTO PUNTO POTREBBE APRIRSI UN DISCRETO VARCO NEL TABELLONE PER FOGNINI E BOLELLI, poiché la prima coppia testa di serie che potrebbero incontrare è il duo tedesco Krawietz/Mies, due volte campioni del Roland Garros, ai quarti di finale. In testa rimane l’obiettivo, e non chiamiamolo solo sogno, di riuscire nell’impresa mai avvenuta prima: portare una coppia tutta italiana al titolo di campioni a Roma.

ARRIVARE IN FONDO AL MASTERS 1000 ROMANO SAREBBE UN ALTRO GRAN BIGLIETTO DA VISITA PER LE FINALS DELLA DAVIS CUP BY RAKUTEN, in programma dal 14 al 18 settembre prossimi. Gli azzurri disputeranno le partite dei gironi contro Argentina, Svezia e Croazia alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Un motivo in più per Bolelli per dare il massimo di fronte al proprio pubblico.

Nella scorsa edizione della Coppa Davis Fognini ha giocato con Jannik Sinner il match decisivo per i quarti contro la futura finalista Croazia perdendo Nikola Mektic e Mate Pavic, oro olimpico a Tokyo pochi mesi prima. Lo stesso Fognini è stato poi sostituito da Stefano Travaglia a marzo nel turno di qualificazioni a Bratislava e Sinner ha fatto coppia questa volta proprio con Bolelli, perdendo da Filip Polasek/Igor Zelenay. Il match decisivo vinto da Musetti contro Norbert Gombos ha regalato all’Italia le fasi finali da giocare in casa. A SETTEMBRE L’OCCASIONE PER CALARE L’ASSO IN DOPPIO, UNA SPECIALITÀ CHE PUÒ PORTARE PUNTI PREZIOSI IN OTTICA QUALIFICAZIONI AI QUARTI DI FINALE.

Fonte: https://www.internazionalibnlditalia.com/news/in-evidenza/bolelli-e-fognini-fanno-sognare-roma-e-litalia/

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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