Derby generazionale: Fognini passa la palla a Sinner

Derby generazionale: Fognini passa la palla a Sinner

Un derby d’Italia che all’inizio non c’è stato ma che poi è diventato partita vera. Grazie alle magie del più anziano dei due protagonisti, pronto al passaggio del testimone ma ancora voglioso di dare spettacolo. Alla fine però l’ha spuntata il più giovane, JANNIK SINNER che HA VINTO L’INEDITA SFIDA TRICOLORE DEL SECONDO TURNO DEGLI INTERNAZIONALI BNL D’ITALIA (quinto ATP Masters 1000 stagionale – montepremi5.415.410 euro) SULLA TERRA ROSSA DEL FORO ITALICO. Sul palcoscenico di un Centrale gremito IL 20ENNE DI SESTO PUSTERIA, n.13 del ranking e 10 del seeding, HA BATTUTO 62 36 63, dopo oltre due ore di battaglia, FABIO FOGNINI, n.57 ATP.

Tra l’altoatesino, che al Foro Italico aveva già raggiunto gli ottavi nel 2020, ed il 34enne di Arma di Taggia, arrivato nei quarti nel 2018, non c’erano precedenti. Fognini è stato il primo italiano in top ten dopo 41 anni di digiuno (traguardo tagliato il 10 giugno 2019): Sinner nell’élite mondiale ci è arrivato invece giovanissimo, il primo di novembre del 2021, a soli vent’anni. Fabio Fognini e Jannik Sinner (Foto Giampiero Sposito) Buon inizio di Fabio con sei punti consecutivi, ma è stata un’illusione: Jannik ha recuperato da 0-30 rimettendo subito le cose a posto (1-1). Nel terzo gioco è già arrivato il break per l’altoatesino (2-1) e al cambio campo il ligure ha chiesto l’intervento del trainer per farsi medicare la gamba destra “sbucciata” in avvio di match. Il ‘body language’ di Fognini non ha lasciato fin da subito troppe speranze, come il secondo break messo a segno da Sinner. Dopo cinque giochi di fila del 20enne di Sesto Pusteria, Fabio è tornato a vincerne uno (5-2) ma su un diritto sotterrato in rete da ligure il set è finito nelle mani del tennista allenato da Simone Vagnozzi (6-2).

Sua moglie Flavia Pennetta e Corrado Barazzutti dalla tribuna hanno continuato ad incitarlo ma l’espressione del volto di Fabio è rimasta perplessa ed un filino triste. Poi con qualche giocata delle sue ha infiammato il Centrale e nel secondo set si è preso un break di vantaggio (3-1), per di più a zero. Jannik però ha messo a segno immediatamente il contro-break (3-2) grazie a due doppi falli consecutivi di Fognini che si è “vendicato” sulla malcapitata racchetta. Con un rovescio lungo linea da fantascienza Fabio ha provato di nuovo l’allungo (4-2) e stavolta è riuscito a confermare il break (5-2). E poco dopo ha pareggiato il conto (6-3). Jannik Sinner (Foto Giampiero Sposito) Sinner ha annullato da par suo una palla-break in avvio di frazione decisiva (1-0): Fognini due consecutive (1-1). Nel quarto gioco l’altoatesino ha strappato il servizio a Fabio dimostrando una maggiore freschezza atletica (3-1) ed ha confermato il vantaggio (4-1). Fognini però con un diritto incrociato stretto ha firmato il contro-break (4-3), di nuovo a zero. Sinner ha dato un altro scossone (5-3) e poi ha chiuso 6-3. E un bell’abbraccio tra i due a sancire il passaggio di consegne (sottotitoli: e adesso tocca a te). Mentre Sinner ha scritto “Forza Milan” sull’obiettivo della telecamera.

“Mi sino seno sentito in colpa e mi sono scusato subito con Fabio (che è interista; ndr): non c’era nulla di personale e ci siamo fatti su una bella risata – ha detto Jannik in conferenza stampa -. E’ stato un match duro: all’inizio ero molto concentrato, ma già alla fine del primo set mi sono reso conto che lui sentiva meglio la palla, poi nel secondo ha alzato tantissimo il livello come solo lui sa fare, nel terzo ha avuto delle chance ma è andata bene”.

SINNER NEGLI OTTAVI – siamo nella parte bassa del tabellone, quella presidiata dal tedesco Alexander Zverev, n.3 Atp e 2 del seeding, vincitore a Roma nel 2017 e ancora finalista nel 2018 – TROVERÀ DALL’ALTRA PARTE DELLA RETE IL SERBO FILIP KRAJINOVIC, n.54 ATP, che martedì ha eliminato a sorpresa il russo Andrey Rublev, n.7 del ranking e 6 del seeding. Jannik ha vinto in due set l’unico precedente con il 30enne di Sombor, disputato nelle semifinali sul veloce indoor di Sofia lo scorso anno.

“Quella sfida conta poco perché qui ci giochiamo sulla terra e sarà tutto diverso. Se mi preoccupa giocare di giorno per via del polline? Beh, gioco con le lenti a contatto e l’allergia mi complica un po’ le cose, ma troverò una soluzione. Quanto alle mie condizioni il problema delle vesciche ai piedi è superato e fisicamente mi sento bene”, ha concluso l’altoatesino. Fabio Fognini (Foto Giampiero Sposito) L’ORGOGLIO DI FABIO – Se Sinner è abbastanza soddisfatto di aver vinto, Fognini invece decisamente arrabbiato per aver perso. “Ho sensazioni buone riguardo al match, ho dimostrato che il livello c’è, ancora una volta. Sono inc……o nero per come è finita, sono sincero – ha sottolineato Fabio -. Se questa è stata la mia ultima volta a Roma? Non lo so, deciderò a fine anno cosa fare. Il primo set è scivolato via un po’ troppo rapidamente ma avevo di fronte un avversario di 15 anni più giovane che sta giocando benissimo: del resto lui ed Alcaraz sono e saranno il futuro del nostro sport. Nel secondo set sono riuscito a metterlo in difficoltà e nel terzo forse ho avuto più chance io. Colpa del servizio? Non credo, del resto non sono mai stato Karlovic! Diciamo che sono incavolato ma felice: fra una settimana compio 35 anni ma posso ancora giocare a questi livelli”.  

Fonte: https://www.internazionalibnlditalia.com/news/in-evidenza/fognini-ci-prova-sinner-vince-e-centra-gli-ottavi%ef%bf%bc/

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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