Il compleanno di Ajla: in campo a Roma mentre Matteo è a Madrid

Il compleanno di Ajla: in campo a Roma mentre Matteo è a Madrid

Oggi festeggiava il suo 28esimo compleanno, con una sessione di allenamento al Foro Italico, campo 10 alle ore 11.00: Ajla Tomljanovic con il suo coach. Lei a Roma, il suo Matteo ancora a Madrid, con un quarto di finale da giocare contro il cileno Garin. Domani mattina l’aspettano già in campo per il primo turno delle qualificazioni degli Internazionali BNL d’Italia 2021. E’ in programma come terzo match (il primo comincia alle 10.00) sul campo n.6 contro la ceca Tereza Martincova, n.95 del mondo. Un avversaria che ha incontrato una sola volta, perdendo, sulla terra battuta di Florianopolis, in Brasile. Ma era il 2015: è passata un’eternità tennisticamente parlando.

(AGGIORNAMENTO DELLE 23.10: Matteo Berrettini ha vinto la sua sfida contro Garin e si è qualificato per le semifinali, rimontando da 5-7 1-3 per chiudere 6-0 al terzo set. E guardate che cosa ha scritto sulla lente della telecamera a fine partita…)

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Ajla, che tanto mette in agitazione Matteo Berrettini quando è impegnata in campo (“Mi stresso solo quando gioca lei. O mio fratello Jacopo”), è n.78 del mondo e dunque deve sempre affrontare le qualificazioni nei WTA 1000, che hanno tabelloni da 56 o 64 posti cui nessuna delle prime in classifica rinuncia.

A Madrid le aveva superate battendo al primo turno la tedesca Mona Barthel e al secondo la cinese Xiyu Wang. Poi in tabellone si era trovata subito di fronte la kazaka Elena Rybakina, n.22 del mondo e la sua corsa si era fermata. Matteo Berrettini e Ajla Tomljanovic: una foto davanti allo specchio A Roma ci riprova partendo come testa di serie n.14 del tabellone di qualificazione. Se riuscirà a spuntarla contro Martincova affronterà la vincente della sfida tra la tedesca Laura Siegemund, n.59 del mondo (testa di serie n.3) e la 34enne, ex grande doppista ucraina, Elena Vesnina. Questo il percorso obbligato per un posto nel tabellone di Roma: non proprio una passeggiata.

Ajla comunque, come dicevamo, ci prova. Prova a prenotarsi qualche giorno di tennis nella città natale del suo fidanzato. La cosa più curiosa è che probabilmente i due hanno più facilità a frequentarsi in Florida, a casa di lei, o Monte-Carlo, a casa di lui, al di fuori dai tornei.

Quando sono impegnati in campo vivono in bolle separate. Anche a Roma, dove tennisti e tenniste risiedono in hotel diversi. E quando non si allenano o non affrontano i loro match devono tornare a casa, ops, nella camera del loro albergo. Ciascuno nella sua.

Fonte: https://www.internazionalibnlditalia.com/news/in-evidenza/il-compleanno-di-ajla-in-campo-a-roma-mentre-matteo-e-a-madrid/

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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