Passaro, un perugino nel ‘main draw’: “Sto vivendo un sogno”

Passaro, un perugino nel ‘main draw’: “Sto vivendo un sogno”

“Questa notte io ed il mio coach non abbiamo dormito. Mi sono svegliato alle 3 di notte e l’ho trovato in piedi a guardare gli highlights della Champions League: abbiamo passato una nottataccia”. Nonostante una wild card garantita almeno per le “quali”, FRANCESCO PASSARO ha sentito e non poco la vigilia della sfida contro Giovanni Fonio, che ha messo in palio la wild card del main draw degli Internazionali BNL d’Italia.

Nella giornata conclusiva di pre-qualificazioni il perugino ha concluso l’opera vincendo 6-4 6-3: “Per me è la prima volta sui campi del Foro Italico e ho raggiunto un traguardo straordinario: sto vivendo un sogno. Nessuna partita è stata facile in questo torneo, ci conoscevamo tutti e per esempio ho battuto Zeppieri che mai prima di questa settimana avevo sconfitto”. Turbo dritto di Francesco Passaro (Foto Adelchi Fioriti) Dopo aver vissuto la cornice degli Internazionali BNL d’Italia al fianco degli amici di sempre, tra questi MATTEO ARNALDI, ALTRA WILD CARD DEL MAIN DRAW, Passaro potrà condividere la settimana con i campioni del tennis mondiale: “Incontrare Nadal sarà speciale, per me è un idolo. L’ho visto negli Slam ma al tempo io giocavo il torneo junior e lui quello pro. Qui invece giocheremo nello stesso tabellone e solo pensarlo mi fa emozionare”.

Incitato a gran voce dal pubblico dello Stadio Pietrangeli nelle ultime due sfide giocate, Passaro si racconta per coloro che stanno imparando a conoscerlo. “Ho iniziato a giocare a sei anni allo Junior Tennis Perugia ed è lì che a nove anni ho iniziato a lavorare con Roberto Tarpani, mio attuale coach. Quando avevo dodici anni ho giocato per un anno sia a calcio che a tennis perché mi stavo un po’ disinnamorando della racchetta, ma quella stagione mi ha fatto capire quanto amassi questa disciplina e soprattutto quanto fossi più bravo a tennis rispetto al calcio (ride, ndr)”.

Dopo una trafila giovanile a ridosso dei migliori coetanei, Passaro ha cambiato marcia con l’attività under 18: “Dopo aver rincorso per un po’ tanti pari età, sono riuscito ad arrivare numero 31 del mondo under 18 e questo mi ha permesso di giocare tutti gli slam junior. Da quel momento sono in costante crescita ed ogni anno faccio qualcosa in più. In questa stagione ho svolto la preparazione sul cemento di Tirrenia per nove settimane e ringrazio la federazione perché sono stati mesi formativi che mi hanno aiutato nel prosieguo di un’annata che poche settimane fa mi ha visto raggiungere la prima finale Challenger a Sanremo”.

Nato e cresciuto a Perugia, Passaro è molto legato al territorio umbro e questo affetto è sempre stato ricambiato: “La mia regione ha avuto pochi tennisti davvero forti, quindi è normale che in tanti mi abbiano notato presto. In Umbria davvero tante persone hanno sempre creduto e fatto il tifo per me, anche nei momenti difficili. Vado orgoglioso di questo e sono contento di poter rappresentare la mia regione anche qui al Foro Italico”. La gioia di Francesco Passaro per la conquista del main draw (Foto Adelchi Fioriti) Già in questi giorni diversi tra parenti ed amici hanno seguito il classe 2001 nella sua avventura, ma il bello arriva adesso: “Per il tabellone principale ci sarà tutta la mia famiglia, ci saranno i miei amici e ci sarà la mia ragazza. Giocare davanti a loro sarà magnifico, ma spero anche di poter debuttare sul Pietrangeli o in uno dei due stadi perché voglio il tifo di più persone possibile: voglio vivere questa esperienza al massimo”.

Ancora incredulo, in una riflessione finale, Passaro riassume quelle che erano le sue aspettative prima della partenza per Roma: “Non lo dico per falsa modestia, ma davvero non avrei pensato di poter andare in main draw. Nel 2023 sarebbe stato un obiettivo realistico al quale avrei puntato, ma difficilmente avrei pensato di agguantare questa chance così presto. Voglio poi anche spendere qualche parola sul doppio, dato che anche lì giocherò in tabellone e lo farò con Matteo Arnaldi. Ci tengo davvero a fargli i complimenti per quello che ha fatto in singolare, è un ragazzo a cui voglio tanto bene”. Ringraziamenti al pubblico per il perugino Francesco Passaro (Foto Adelchi Fioriti)

Fonte: https://www.internazionalibnlditalia.com/news/in-evidenza/passaro-emozioni-da-1000-e-una-notte-sto-vivendo-un-sogno/

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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