SIMONA SI GODE IL SUCCESSO”Finalmente ce l’ho fatta!”

SIMONA SI GODE IL SUCCESSO”Finalmente ce l’ho fatta!”

Era diventato un punto d’onore conquistare Roma. Specialmente dopo aver perso due finali di fila (2017 e 2018, sempre con la Svitolina). Ora Simona Halep ci è riuscita: “Finalmente ho vinto! Adoro questo torneo, ed ogni volta gioco piuttosto bene qui, tranne lo scorso anno. A Roma è iniziata la mia scalata al ranking ed avevo sempre sognato questo trofeo. Oggi ce l’ho fatta”, commenta raggiante la nuova regina del Foro Italico.

“Certo, non era il finale di torneo che mi aspettavo o che mi auguravo, ma nel primo set mi sentivo al massimo e sentivo di poter vincere il match. Mi dispiace per Karolina, perché un infortunio è un infortunio e non è mai facile. Ma questo non cambia il fatto che il trofeo è mio”, dice sfoderando il suo miglio sorriso. “Stasera festeggerò bevendo champagne nella mia stanza visto che siamo nella bolla. Non proprio una celebrazione esaltante…”, aggiunge ridendo.

Una lunga rivalità quella con la Pliskova: “Ricordo la sfida che abbiamo giocato alle WTA Finals di Shenzhen lo scorso anno: avevo avuto la possibilità di vincere ma non ci ero riuscita. Ho capito cosa avevo sbagliato. Oggi tutto ciò che avevo in testa era che dovevo essere veloce per impedirle di colpire, visto che lei ha un tennis molto potente, e che dovevo cercare di farla muovere il più possibile. E l’ho fatto molto bene. Sentivo che la partita era al 100% nelle mie mani”.

Prossimo step, il Roland Garros, dove la 28enne di Costanza ha già vinto due anni fa: “E’ solo un altro torneo da giocare, non voglio assolutamente mettermi pressione. In questa stagione sto giocando veramente bene: ho già vinto tre titoli (Dubai, Praga e Roma; ndr). Ho giocato parecchio sulla terra e sono felice di avere la possibilità di disputare un altro Slam in questa stagione (Halep aveva rinunciato agli Us Open; ndr). Non voglio farmi angosciare dalle condizioni atmosferiche differenti, dai problemi legati alla pandemia o da cose del genere: voglio cercare di restare positiva e di sfruttare l’energia di questa vittoria romana per arrivare a Parigi sorridendo”.

Al Roland Garros, dove non ci saranno la numero uno del mondo Ashleigh Barty, campionessa in carica, e la numero tre Naomi Osaka, fresca vincitrice del suo secondo Us Open, è forse la principale favorita: “Ci sono diverse giocatrici in top ten ed anche il top 15 che possono vincere. Parigi è un torneo molto aperto perché la terra è particolarmente veloce”. E a chi le fa notare che in caso di successo tornerebbe sul trono mondiale risponde: “Non è il mio obiettivo principale – sottolinea -. Chiaramente sarebbe bellissimo tornare di nuovo numero uno del mondo. Ma non posso pensare a tutto questo perché il torneo non è ancora iniziato. So solo che andrò lì e farò del mio meglio. E sognerò di vincere”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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