Napoli, rifiuto clamoroso: ADL conferma il no

Il pesante ko interno con la Fiorentina ha riaperto antiche ferite a Castel Volturno. La parola al presidente.

Aurelio De Laurentiis, pur sapendo che ripetersi sarebbe stato molto complicato, non pensava di doversi trovare in questa situazione dopo otto turni di campionato. Il Napoli, dopo il ko interno con la Lazio del 2 settembre, è caduto nuovamente allo Stadio Maradona. Il 3-1 subìto dalla squadra di Vincenzo Italiano fa male, sia al morale sia per gli effetti devastanti sulla classifica.

Napoli: rifiuto clamoroso
Aurelio De Laurentiis aveva sondato diversi allenatori in estate (Ansa) – mondotennis24.it

Campioni d’Italia quinti a 14 punti, -3 dai carnefici gigliati e dalla Juventus. Gap che con l’Inter sale a cinque lunghezze, sette dalla capolista Milan. A salvare, per il momento, la panchina a Rudi Garcia, è l’affermazione in Portogallo con il Braga del 20 settembre. Tre punti d’oro nel girone C di Champions League che vanno a compensare il successivo ko interno con il Real Madrid del 3 ottobre.

Inutile nascondersi, il Napoli è a un punto di svolta della stagione. Sabato 21 ottobre sarà in trasferta a Verona, tre giorni dopo ancora con la valigia, direzione Germania dove ad attenderlo ci sarà l’Union Berlino di Leonardo Bonucci.

De Laurentiis: “Motta mi ha detto no: non voleva rischiare”

Il Napoli di Rudi Garcia fatica a ritrovarsi. La sensazione è che manchi compattezza di squadra, quasi che l’ex allenatore della Roma non sia entrato nella testa di Di Lorenzo&Co. Partito Kim min Jae, il sostituto Natan, pagato 10 milioni, non è mai stato considerato da Garcia un degno sostituto. Se ci aggiungiamo l’infortunio di Rrahmani e la scelta di non schierare Mario Rui, ecco che i tre quarti della linea davanti a Meret sono cambiati. Se in tutta la scorsa serie A lo scorso anno i gol presi sono stati 28, dopo otto sfide già siamo a quota 9.

Napoli: rifiuto clamoroso
Thiago Motta ha preferito restare a Bologna (Ansa) – mondotennis24.it

A cercare di fare un po’ di chiarezza è lo stesso presidente del Napoli, intervenuto all’università Luiss di Roma. Dalla sue parole si capisce come la panchina partenopea non sia più così salda. “Prenderò le decisioni più opportune quando sarà il momento di prenderle”, ha spiegato il produttore cinematografico, che però aggiunge: “Quando prendi un allenatore che non conosce più il calcio italiano, forse fa fatica. Sarebbe accaduto a qualunque altro”.

De Laurentiis ha poi rivelato un retroscena riguardante uno dei tecnici attualmente più in voga, in grado anche lui di fermare gli azzurri. “Ho interrogato Thiago Motta, ma ha ritenuto di non voler correre il rischio di dover prendere il posto di un allenatore che ha aveva fatto quello che ha fatto”, ha spiegato il proprietario del club. Oltre al brasiliano, come noto, De Laurentiis aveva sondato Luis Enrique, terminato al PSG, nonché lo stesso Paulo Sousa, appena esonerato dalla Salernitana.

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