Scandalo VAR: arrivano le prime decisioni, tutti sospesi

Nonostante l’ausilio della tecnologia, l’errore umano resta un fattore che può condizionare il risultato di un match. L’accaduto

Questa volta la serie A non c’entra nulla. Il fattaccio è avvenuto in Inghilterra durante il match di sabato scorso tra il Tottenham e il Liverpool. A pochi minuti dall’inizio del match, sullo 0-0, l’arbitro ha annullato un gol di Luis Diaz per offside. Tutto regolare quindi? Neanche per sogno, perché le immagini hanno chiarito la regolarità della rete realizzata. Errore grave quindi, dovuto alla fretta degli uomini davanti al monitor che non hanno speso il tempo necessario per valutare la legittimità di quanto segnalato dall’assistente di linea.

Le immagini hanno fatto i giro del mondo. I Reds, doppiamente beffati perché poi la gara l’hanno persa al sesto minuto di recupero per un autogol di Matip, hanno subito espresso insoddisfazione per il torto subìto. Come riporta tuttomercatoweb.com, parliamo di un errore che è stato riconosciuto dallo stesso PGMOL (Professional Game Match Officials Limited), ovvero l’omologo dell’italiana Associazione Italiana Arbitri, attualmente presieduta da Carlo Pacifici, con Gianluca Rocchi designatore.

Scandalo Var: tutti sospesi
Un arbitro al monitor di campo (Ansa) – mondotennis24.it

 

Il PGMOL, in una nota ufficiale, ha ammesso: Si è verificato un errore umano significativo durante il primo tempo di Tottenham Hotspur-Liverpool”. Il comunicato reitera: “Si trattava di un chiaro ed evidente errore”.

Gol annullato al Liverpool: sospesi VAR e AVAR

Ovviamente, la beffa per la squadra di Jurgen Klopp resta. Da regolamento però, la norma che sovrintende protocollo VAR non prevede la ripetizione della gara anche in casi clamorosi come quelli avvenuti a Londra. In Italia, basti pensare a due casi che hanno visto coinvolta la Lazio, una volta da vittima, la seconda da carnefice. Partiamo da quest’ultima.

Il 1 maggio 2022 i biancocelesti vinsero al Picco di Spezia grazie ad un gol di Acerbi. In quel caso, come mostrarono gli audio poi trasmessi, ci fu un malinteso dialettico tra il VAR Nasca e l’arbitro Pairetto. L’ok del primo, atto a valutare l’offisde del difensore (era dietro al portiere dello Spezia, Provedel), indusse il direttore di gara a convalidare una rete chiaramente irregolare.

Pasticcio Var: tutti fermati
Jurgen Klopp (Ansa) – mondotennis24.it

 

Diversamente, il 18 gennaio 2018, sullo 0-0, Cutrone al Meazza contro la Lazio porta in vantaggio il Milan. Per arbitro Irrati e il VAR tutto regolare. Cosa è successo? La punta segna di mano, ma nessuno se ne accorge perché gli uomini davanti al monitor si limitano a valutare l’eventuale fuorigioco. Il tocco di mano della punta non viene controllato e tutto passa in cavalleria. Come detto, in nessuna circostanza le normative attuali prevedono una ripetizione del match nel caso di una topica, seppur palese, del VAR e della squadra davanti al monitor. Per quello che può valere però, l’addetto al VAR e il suo assistente, presenti al Tottenham Stadium, sono stati sospesi fino al weekend del 7-8 ottobre. .

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