Tennis, annuncio scioccante: “900 euro in banca”

Un noto tennista ha voluto rendere pubblica la sua difficile situazione finanziaria che lo porta a vivere con soli 900 euro.

Gli appassionati di tennis sanno bene che i principali protagonisti di questo sport riescono a intascare somme molto importanti, specialmente in caso di successo in qualche torneo di rilievo. Tuttavia c’è anche chi proprio non riesce a far crescere il suo conto in banca, nonostante una carriera non così secondaria.

Un tennista rivela la sua difficoltà economica
Un protagonista del circuito ATP vive con soli 900 euro – Mondotennis24.it

 

Sumit Nagal, tennista indiano, ha fatto chiaramente capire di trovarsi in difficoltà economiche e ha posto dubbi sul fatto che la vita da tennista possa essere così tanto remunerativa. In un’intervista rilasciata a Times of India l’atleta si è rivolto direttamente all’ATP, spiegando di avere un saldo in banca molto basso.

Nagal afferma infatti di avere gli stessi soldi da inizio anno, vale a dire 900 euro. Il problema principale, a detta del tennista indiano, consiste nel fatto di non avere sponsor importanti, come accade anche ad altri tennisti. Nagal ha poi aggiunto di ricevere aiuto per tirare avanti, in particolare da una fondazione di tennis.

Sumit Nagal, tanti problemi e pochi risparmi: il racconto 

Attualmente Sumit Nagal è 159esimo nel ranking mondiale, ma tutto ciò che guadagna viene reinvestito per la sua attività di tennista. Nagal aggiunge di ritrovarsi a viaggiare con un solo preparatore atletico e senza neppure il fisioterapista. Uno scenario davvero incredibile, se si pensa che Nagal è il miglior tennista indiano e l’unico a qualificarsi per i tornei del Grande Slam.

La denuncia di Nagal
Nagal afferma di vivere con soli 900 euro – Foto ANSA – Mondotennis24.it

 

Nagal, che ha evidenziato come sia davvero complicato trovare un adeguato sostegno finanziario in India, si è poi soffermato sul suo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per parecchio tempo. Il 26enne ha dovuto affrontare una riabilitazione che è durata sei mesi, a cui si sono aggiunti altri sei mesi per rimettersi a posto e tornare in piena forma. In più il tennista indiano è stato colpito dal Covid-19 per due volte la scorsa stagione.

Problematiche che hanno rallentato la sua crescita nel mondo del tennis e che lo hanno portato a perdere delle gare alla sua portata. Nagal ribadisce di non voler vivere nel lusso, ma ritiene necessario che il suo Paese si doti di un sistema che permetta agli atleti principali di non ritrovarsi con pochissimi risparmi per vivere. Il 26enne conclude dicendo che la Cina ha un approccio completamente diverso: “Noi abbiamo il loro stesso potenziale“.

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