Roma riabbraccia Swiatek: “In un anno è cambiato tutto”

Roma riabbraccia Swiatek: “In un anno è cambiato tutto”

Iga Swiatek, numero 1 del mondo e campionessa in carica, è a Roma con grande entusiasmo ma senza il compagno di viaggio che tanta curiosità aveva generato l’anno scorso. “Non ho portato con me il gatto Grappa, ormai è troppo vecchio per viaggiare” ha scherzato.

In campo, però, con lei c’è da scherzare poco. La polacca ha vinto le ultime 23 partite giocate e gli ultimi quattro tornei disputati. Il percorso al Foro partirà al secondo turno, dopo il bye all’esordio, contro Shelby Rogers o Alison Riske.

La sua metà di tabellone comprende Top 10 come Aryna Sabalenka, Anett Kontaveit e Danielle Collins, oltre alla campionessa degli Internazionali BNL d’Italia 2020 Simona Halep.

“Qui a Roma arrivo più fresca, ho passato cinque-sei giorni senza prendere in mano la racchetta” ha detto la polacca che ha saltato Madrid per un infortunio alla spalla. “Dopo questi giorni siamo andati all’accademia di Rafa Nadal, è stato bello”.

In un anno è cambiato tutto. L’anno scorso, quando ha conquistato il titolo più importante del suo 2021, Swiatek era numero 15 del mondo. Quest’anno è la tennista dei record. E’ la prima a vincere i primi tre WTA 1000 in calendario in una stessa stagione, è la prima a completare il “Sunshine Double” (ovvero trionfare a Indian Wells e Miami) prima di compiere 21 anni, e la più giovane numero 1 del mondo dai tempi di Caroline Wozniacki nel 2010.

“Mi sento una giocatrice molto diversa adesso – ha detto nella conferenza stampa pre-torneo -, l’anno scorso sentivo di essere ancora alla ricerca di continuità, e di una conferma che il successo al Roland Garros del 2020 non era stato un caso”. Evidentemente, non lo è stato.

Alla fine della scorsa stagione, Swiatek ha voluto dare un nuovo indirizzo alla sua evoluzione tecnica. Ha infatti deciso di concludere il rapporto con il suo storico coach Piotr Sierzputowski. Per sostituirlo, ha scelto Tomasz Wiktorowski, ex allenatore di Agnieszka Radwanska, la polacca con la miglior classifica di sempre prima di Iga.

“All’inizio non abbiamo cambiato tante cose, perché anche lui voleva vedermi in fiducia, non sarebbe stato intelligente rivoluzionare tutto – ha detto -. Ma negli ultimi tornei si vedono gli effetti del lavoro tecnico. Di sicuro mi ha aiutato ad essere più sicura giocando un tennis più aggressivo, e prima non credevo che potesse essere il mio gioco”.

Con questo nuovo stile, ha ottenuto risultati migliori sul cemento ed è cambiato anche il suo approccio alla transizione verso la terra rossa all’aperto, dopo il titolo vinto nel classico appuntamento indoor di Stoccarda.

“Vedremo se continuerà a funzionare, perché sulla terra non devi giocare in maniera così aggressiva. Per me sarà strano, perché ora devo passare da un tennis più aggressivo a quello che giocavo prima di quest’anno”.

Fonte: https://www.internazionalibnlditalia.com/news/in-evidenza/roma-riabbraccia-swiatek-in-un-anno-e-cambiato-tutto/

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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